terça-feira, janeiro 11, 2005

Per te, clavel mia!

Come un libro aperto leggo nel fondo dei tuoi occhi. Perché la bocca sorride se gli occhi la smentiscono? Piangi, non vergognarti di confessare che mi amasti. Piangi. Nessuno vede. Guarda. Io sono un uomo, eppure piango.
Tu sei nei miei sogni, tu sei nei miei pensieri. I tuoi capelli sono il profumo della notte, la tua bocca è la dolcezza delle illusioni, i tuoi occhi sono la profondità del buio, La tua pelle è l'immensità del cielo, le tue parole sono tagli nello spirito. Tu sei nei miei giorni, tu sei nella mia tristezza...

Um comentário:

Fernanda disse...

Outra vez utilizo a boa interpretação sensitiva, e toda a abstração possível... porque, realmente não 'parlo' absolutamente nada (só sei 'parlo'...ah, tbm sei o que significa 'bambina'...rs)
Mas, é muito lindo... segundo os meus parcos recursos lógicos e sensitivos.
Contudo, continuo esperando algo em 'esperanto' no seu blog! rs